ACCONCIATORI ED ESTETISTE INSORGONO CONTRO L’ENNESIMO LOCKDOWN E PER L’INTENSIFICARE DELL’ATTIVITA’ DEGLI ABUSIVI

Posted By Daniela Montalbano on Apr 30, 2020 | 0 comments


Confartigianato Sassari “Così è difficile andare avanti. Chiediamo più controlli da parte della Guardia di Finanza e della Polizia Municipale”.

E’ necessario porre rimedio ad una situazione divenuta ormai insopportabile! Oltre ad un ulteriore rinvio all’apertura delle nostre attività del benessere, che ci renderebbe inattivi per ben tre lunghissimi mesi, dobbiamo subire la scorrettezza di chi lavora in nero, che in maniera sfrontata, senza rispetto delle regole, approfitta della difficile situazione per occupare spazi ancora più ampi del nostro settore.

Da queste parole emerge il disappunto e lo scoraggiamento delle nostre imprese. Da una parte la chiusura forzata come “antidoto” alla diffusione del coronavirus e dall’altra la concorrenza sleale indeboliscono ulteriormente la situazione economica, se non addirittura, compromettono una possibile riapertura delle attività, oberate dagli innumerevoli costi di gestione a tutti noti, fra cui affitti, imposte e tasse.

I settori dell’acconciatura, dell’estetica, della ricostruzione delle unghie sono molto preoccupati e stanchi di dover subire ingiustizie.

La Confartigianato provinciale di Sassari rivolge un appello alla Guardia di Finanza e ai comandanti della polizia municipale, affinché intensifichino i controlli su chi, senza avere una posizione fiscale e contributiva, formazione e professionalità adeguata, acquista i prodotti per utilizzarli presso i domicili dei clienti”. Ribadiamo un altro aspetto: prima che partisse la pandemia il fenomeno dell’abusivismo e del sommerso, soprattutto nel settore dell’acconciatura e dell’estetica si aggirava intorno al 40%, ora invece parliamo di percentuali molto più elevate: un fenomeno che rappresenta un danno non solo per le imprese regolari – che oggi sono chiuse – ma per tutta l’economia e per tutta la comunità in termini di “costi sociali”. “Si tratta di una situazione intollerabile” rimarca Confartigianato di Sassari che chiede una più incisiva attività di controllo da parte degli organi preposti, per bloccare e contrastare questa “competizione illegale”. “Potremmo avere dei risultati se ci sarà un incisivo controllo anche nei confronti di chi in città vende i prodotti, limitando la vendita di importanti quantitativi di prodotto ad un singolo”.

Inoltre è fondamentale la sensibilizzazione dei fruitori ad avvalersi di imprese regolari, non solo per un dovere morale, ma anche per tutelare la propria sicurezza e salute”, ribadisce la Confartigianato.

La Confartigianato non resterà in silenzio a guardare, perché vuole dare sostegno a tutte quelle imprese che ogni giorno le danno fiducia.

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