Da oggi si fa un’Italia nuova: tetto all’uso dei contanti, Pos e busta paga più pesante

Posted By Daniela Montalbano on Lug 1, 2020 | 0 comments


DA OGGI 1° LUGLIO, CAMBIA TUTTO – Oggi 1° luglio, si fa un’Italia nuova. Una data che non vuole essere un click day ma che “si configura come scadenza cruciale per alcune misure chiave varate dal governo”, scrive il Corriere della Sera. Che entra poi nel dettaglio delle singole misure:
Partite Iva e professionisti: obbligo del bancomat.

Dal oggi si darà il via al credito di imposta per le commissioni addebitate per l’utilizzo del Pos: i costi sostenuti da imprese e professionisti per le transazioni elettroniche, si trasformeranno in bonus fiscale pari al 30% di quanto addebitato per spese bancarie. Il credito potrà essere utilizzato solo in compensazione;

In vacanza con il bonus da 500 euro. Da domani, le famiglie con Isee fino a 40mila euro potranno richiedere il bonus da utilizzare per le vacanze. Il valore del voucher va da 150 euro (se lo richiede una singola persona) a 300 euro (nucleo composto da due persone). Le famiglie con più di due persone possono arrivare a 500 euro. L’agevolazione è valida dal 1° luglio al 31 dicembre 2020. Il bonus vale uno sconto dell’80% sul soggiorno al momento del pagamento del conto in albergo; il restante 20% si traduce in credito di imposta;

Pagamenti: il tetto scende a 2mila euro. Per i pagamenti in contanti il tetto scende da 3mila euro a 2mila. E nel 2022 scenderà ulteriormente a mille euro. Fino a 1.999 euro è possibile dare soldi in contanti ad un’altra persona o ad una azienda. Dai 2mila euro in su bisogna usare il bonifico bancario o la carta di credito. Il limite riguarda sia chi riceve il denaro, sia chi effettua il pagamento;

Busta paga più pesante. Da mercoledì 1° luglio diventa effettivo il taglio del cuneo fiscale. Il meccanismo prevede un bonus da 600 euro per i sei mesi del 2020 (e poi 1.200 euro nel 2021) per i redditi fino a 28mila euro. In sostanza, da domani il bonus Renzi da 80 euro aumenta di 20 euro per i redditi fino a 26.600 euro lordi. Per i redditi da 26.600 euro a 28mila euro, finora esclusi, scatta per la prima volta un incremento di 100 euro al mese in busta paga. Oltre i 28mila euro, ci sarà una detrazione fiscale di 480 euro che decresce fino ad arrivare a 80 euro per un reddito di 35mila euro lordi.

SUPER ECOBONUS 110%: STIAMO ANCORA ASPETTANDO – Il decreto attuativo dell’Agenzia delle entrate non c’è ancora. E il super ecobonus al 110%, che dovrebbe prendere il via oggi 1° luglio, resta bloccato nei fanghi della burocrazia. Un ritardo significativo, mal digerito da imprese e cittadini. Perché la detrazione fiscale – lo ricordiamo – permette di effettuare lavori di riqualificazione energetica e riduzione del rischio sismico senza sborsare un euro. Ma le linee guida dell’Agenzia non sono ancora arrivate, nonostante l’articolo 119 del Decreto Rilancio sia più che chiaro: “I dati relativi all’opzione sono comunicati esclusivamente in via telematica secondo quanto disposto con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate, che definisce anche le modalità attuative del presente articolo, da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto”. Ma le indicazioni fornite dal legislatore non sono vincolanti, quindi si teme una lunga attesa.

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