EVENTI – Da Confartigianato e SME7 appello ai Governi del G7: Artigianato e piccole imprese siano al centro della ripresa

Posted By Daniela Montalbano on Giu 9, 2021 | 0 comments


Dall’11 al 13 giugno si svolgerà in Cornovaglia la riunione dei leader del G7, i sette maggiori Stati economicamente avanzati del pianeta: Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito e Stati Uniti. In vista dell’appuntamento, Confartigianato e le Organizzazioni delle piccole imprese e dell’artigianato dei 7 Paesi (SME7) hanno condiviso un appello comune ai Governi del G7 per porre le piccole imprese al centro della ripresa.

La dichiarazione congiunta è stata elaborata il 20 maggio scorso in occasione di un incontro delle Pmi del G7, cui ha partecipato il Presidente di Confartigianato Marco Granelli e durante il quale sono state discusse le rispettive priorità e le sfide che le piccole imprese devono affrontare.

Porre le piccole imprese al centro dei piani di ripresa economica”: questo è il messaggio che il Presidente Granelli lancia al G7. “Le piccole imprese di tutto il mondo – sottolinea – sono il fondamento delle nostre economie. Sono state gravemente colpite dagli effetti economici della pandemia di coronavirus e ora devono essere in primo piano nelle scelte dei Governi per affrontare la ripresa e migliorare la resilienza economica”.

Tra le indicazioni di SME7, condivise da Confartigianato, c’è anche la richiesta di sostenere le piccole imprese nel loro percorso di riduzione delle emissioni di carbonio. “Le piccole imprese – spiega Granelli – sono impegnate a fare la loro parte nella transizione verso un’economia green e spesso sono all’avanguardia nello sviluppo di approcci innovativi per ridurre il loro impatto sul clima e integrare la sostenibilità nelle pratiche aziendali”. Per questo, le politiche ambientali devono sostenerle in questo loro impegno con modalità adatte a loro anche in base alle loro capacità di investimento.

Un altro tema della dichiarazione riguarda il divario digitale. Le piccole imprese sono leader nell’abbracciare le opportunità offerte dall’e-commerce e dai nuovi strumenti digitali per raggiungere nuovi mercati, migliorare l’efficienza e crescere. Tuttavia, rispetto alle grandi imprese, che hanno maggiori risorse e infrastrutture, devono spesso affrontare barriere significative, come l’accesso limitato ai dati e alla formazione. La transizione digitale è stata accelerata dalla pandemia di coronavirus. “Incoraggiamo i governi del G7 – sottolinea il Presidente di Confartigianato – ad assumere misure per permettere alle piccole imprese di trarre vantaggio dalle opportunità presentate dall’economia digitale”. Le iniziative politiche – si legge nella dichiarazione congiunta – dovrebbero concentrarsi sull’aumento della cooperazione per quanto riguarda l’accesso alle tecnologie emergenti e permettere alle piccole imprese di investire nella tecnologia digitale. Le condizioni devono essere uguali per tutte le imprese, sia per quanto concerne i punti di vendita tradizionali, che il commercio on line. Ciò dovrebbe includere misure per garantire l’accesso ai dati e l’equa tassazione delle imprese di tutte le dimensioni che operano nell’economia digitale.

Sostenere un quadro commerciale internazionale favorevole alle piccole imprese è un altro aspetto sul quale Confartigianato e le Organizzazioni delle piccole imprese dei G7 richiamano l’intervento dei governi. Oltre il 90% delle imprese del mondo sono piccole imprese. Tuttavia, le piccole imprese sono sottorappresentate nella quota del commercio internazionale, perché spesso non hanno le risorse per accedere ad altri mercati come fanno le grandi organizzazioni. Ora è il momento di mettere le piccole imprese al centro del commercio globale del futuro. Gli sforzi del G7 dovrebbero includere il riconoscimento dell’importanza delle piccole imprese per il commercio internazionale; guidare ed espandere ulteriormente le iniziative che aiutano le piccole imprese ad accedere ai mercati globali; modernizzare e snellire le procedure e i processi commerciali, anche all’OMC; rendere gli accordi commerciali internazionali accessibili alle piccole imprese.

“Le piccole imprese – sottolinea il Presidente di Confartigianato – sono il cuore delle nostre economie e comunità. Saranno la chiave per la ripresa globale dalla pandemia del coronavirus. Siamo pronti ad impegnarci con i governi del G7 per affrontare tutti insieme queste sfide”.

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