TRASPORTI – Il Vicepresidente di Confartigianato Massetti su questione Brennero: ‘La Ue difenda libera circolazione merci’

Posted By Daniela Montalbano on Mag 23, 2021 | 0 comments


Prosegue l’azione di Confartigianato Imprese per la difesa della libera circolazione delle merci. Il tema dei divieti settoriali imposti unilateralmente dal Governo Tirolese è oramai sul tavolo delle istituzioni da diversi mesi. Lo scorso 4 novembre Confartigianato Imprese aveva chiesto un confronto con i vertici della Commissione europea a Valdis Dombrovski, Vice Presidente Esecutivo della Commissione Ue, Thierry Breton, Commissario al Mercato Interno, Adina Vălean Commissaria ai Trasporti.

La Commissaria Vălean ha risposto proprio in questi giorni al Presidente di Confartigianato dicendosi convinta che tali misure dovrebbero essere misure congiunte, concordate da tutti i paesi e le regioni lungo il corridoio del Brennero, le quali dovrebbero sostituire le misure unilaterali e renderle superflue. Dal 2019 sono in corso confronti su possibili soluzioni congiunte con i paesi e le regioni interessate e la Commissione si è detta disponibile a continuare a facilitare tali interlocuzioni nel prossimo futuro se c’è una prospettiva di qualche progresso. La Commissione sostiene che, in ogni caso, un migliore coordinamento delle misure (nazionali o regionali) relative al traffico adottate lungo importanti corridoi di trasporto internazionale dovrebbe consentire di evitare in futuro alcune delle disfunzioni che si sono purtroppo verificate sul corridoio del Brennero nel 2020.

Proprio su questo tema, oggi il Vice Presidente Vicario di Confartigianato Imprese, Eugenio Massetti, è intervenuto al webinar organizzato da Unioncamere dal titolo ‘Il Brennero e la politica dei trasporti attraverso le Alpi‘. L’incontro è stata l’occasione per fare il punto sull’avanzamento dei lavori lungo il corridoio Scan Med, sui divieti unilaterali del Tirolo e sulle possibili soluzioni nell’ottica di assicurare un corretto equilibrio tra istanze ambientali e sviluppo economico dei territori.

Il Vice Presidente Massetti ha sottolineato come “il problema dei divieti settoriali applicati dal Tirolo rappresenti un ostacolo non solo nei confronti dell’autotrasporto, ma come queste criticità stiano mettendo a dura prova molti settori del turismo, della moda, dell‘enogastronomia, oltre alle fabbriche in tutta l’UE, comprese le imprese tedesche che dipendono da catene di fornitura multinazionali, come il settore automobilistico che vede proprio l’Italia quale fornitore strategico. La politica deve assumersi l’onere di fare la sua parte, chiamando in causa anche la Germania che oltre all’Austria sta sfruttando questa situazione a suo vantaggio, a discapito dell’Italia e delle eccellenze italiane. La difesa della libera circolazione delle merci è e deve rimanere una delle prerogative dell’Unione Europea e che sta alla base del trattato sul funzionamento dell’Unione. Soprattutto ora che la Commissione europea e la Presidente von der Layen hanno individuato il rafforzamento del mercato unico come una priorità per il mandato in corso”.

Più volte in questi mesi il Presidente di Unatras e di Confartigianato Trasporti, Amedeo Genedani, ha denunciato come le assurde decisioni assunte dal Tirolo rischino di bloccare la catena di approvvigionamento dell’intero Centro Europa e finiscano per introdurre nuovi e pesanti disagi per una categoria di lavoratori che assicura quotidianamente i rifornimenti vitali per le industrie ed i cittadini di tutta Europa.

L’apertura dei lavori del webinar è stata affidata al Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Enrico Giovannini il quale, riferendosi al PNRR italiano, ha sottolineato come sia “importante garantire una concorrenza leale in Europa, che oggi si fa anche sulle materie ambientali. L’Italia deve accelerare la trasformazione affinché si individui una soluzione nel breve periodo che dia una risposta e si guadagni in competitività. Qui gli investimenti privati giocheranno un ruolo chiave. Quest’anno si avvierà un dialogo con le parti sociali per aggiornare il Piano generale dei trasporti e della logistica, con la costituzione di un tavolo di lavoro per lavorare insieme a una serie di iniziative e proposte, oltre che soluzioni a breve termine, da condividere anche con gli altri paesi.

Da parte sua, anche Mario PozzaPresidente di Unioncamere Veneto, ha ribadito la convinzione che il Brennero è la principale rotta commerciale via terra per l’Italia e che questo ‘corridoio’ riveste una particolare importanza strategica per la nostra economia.

Uniontrasporti ha poi illustrato il rapporto elaborato sulla problematica del Brennero dove sono stati evidenziati tutti i passaggi e le azioni che dovrebbero essere intraprese per risolvere la questione. All’interno della tavola rotonda si sono poi confrontati sul tema i rappresentanti delle principali associazioni economiche, della politica e del sistema camerale. Al webinar è intervenuto anche l’europarlamentare Paolo Borchia (ID-Lega) che da mesi segue la questione e ha presentato un’interrogazione alla CE per sollecitare un intervento risolutivo della Commissaria ai trasporti, e ha informato i presenti di una proposta di risoluzione che ha presentato al Parlamento Europeo insieme ad altri eurodeputati italiani. L’On.le Borchia ha insistito sul fatto che sia necessario spostare la discussione ad un altro livello, riprendendo anche la posizione espressa da Massetti, e sottolineando che non tocca più ai tecnici trovare una soluzione, ma spetta alla politica intervenire. Dello stesso avviso il Presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga che si è detto disponibile a costituire un tavolo di confronto che dia delle risposte concrete agli addetti ai lavori senza continuare a procrastinare il problema.

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